Stati Uniti
I'articolo originale della dr.ssa Jill Smith"La terapia con ldn migliora la patologia di Crohn in fase attiva" pubblicato nell'edizione di gennaio della rivista Americana di Gastroenterologia (2007)presenta ufficialmente ldn al mondo scientifico della medicina. Ia dott. Smith, professore di gastroenterologia al collegio medico dell' universita' statale della Pensilvania,scopri' che i due terzi dei pazienti appartenenti al suo studio pilota erano in remissione dalla patologia e in totale l' 89% del gruppo rispose al trattamento. La stessa concluse che la terapia con ldn sembra essere efficace e sicura in soggetti con la patologia di Crohn
Ulteriori informazioni sono pubblicate(in inglese)sul sito americano di ldn www.lowdosenaltrexone.org
le immagini sottostanti riportano l'endoscopia del colon di un paz.affetto dal morbo di crohn,nella figura A si nota la mucosa infiammata ulcerata ed edematosa.La figura B mostra l'endoscopia dello stesso paziente eseguita 4 settimane dopo l'inizio della terapia con ldn. la stessa mucosa mostra segni di notevole miglioramento ed e' in via di guarigione


Copyrights: do not reproduce the above images and captions without written permission from Jill P. Smith, MD, Professor of Medicine, H-045 GI Division, Penn State College of Medicine, 500 University Drive, Hershey, PA 17033
Il breve blocco dei recettori degli oppioidi endogeni tra le 2 e le 4 del mattino che e' provocato dall'assunzione di ldn prima di andare a dormire,si ritiene produca una prolungata regolazione degli elementi vitali del nostro sistema immunitaro,attraverso l'incremento di produzione di endorfine beta e encefaline .I volontari che sono stati presi in considerazione e che hanno assunto ldn,hanno dimostrato di avere un nr. piu' alto di endorfine beta in circolazione nel sangue i giorni seguenti l'assunzione. Ricerche in campo animale condotte dal dott.Jean Zagon e colleghi hanno mostrato anche un aumento delle metaencefaline
Il dott.Bihari dice che i suoi pazienti con HIV/AIDS i quali regolarmente assumono ldn che generalmente mostrano la scomparsa del deterioramento delle importantissime cellule T helper(CD4+)
Nel tumore umano,le ricerche di laboratorio del dott.Zagon in molti anni hanno dimostrato l'inibizione di molti differenti tumori umani utilizzando ldn. Cio'suggerisce che l'incremento dei livelli di endorfine beta ed encefaline prodotto da ldn lavora direttamente sui recettori oppioidi del tumore e probabilmente induce la morte delle cellule del tumore stesso(apoptosi).inoltre si crede che esse agiscano nell'incrementare la naturale distruzione delle cellule maligne e l'incremento di altre difese immunitarie contro il cancro
In generale,nelle persone con patologie che sono parzialmente o largamente definite da una deficienza di endorfine (compreso il cancro e le malattie autoimmuni) o che sono accelerate da una deficienza di endorfine(come HIV/AIDS)il ripristino della normale produzione corporea di endorfine e' la maggiore azione terapeutica di ldn